Deutsch | Français | Español | English

KEY TO LIFE (Parte 1/8)

[Immagine]

Vi è la possibilità che ci sia un intero mondo estraniato dalla comunicazione.

L
a mancata comprensione di comunicazioni scritte e orali all’interno della nostra cultura è talmente contagiosa
“che non ci si dovrebbe chiedere ulteriormente perché essa stia andando a rotoli”, conclude un appunto di L. Ron Hubbard del 1980 circa. Egli citò in particolare i legami, a livello statistico, tra analfabetismo e violenza, analfabetismo e spreco economico, e citò l’analfabetismo come fattore nelle agitazioni politiche. Descrisse anche l’analfabetismo funzionale o analfabetismo nascosto come un serio deterioramento del vivere stesso, mentre persino quelli che fra noi sanno esprimersi meglio si trovano in difficoltà in un “mondo estraniato dalla comunicazione”.

     L’argomento in questione è il Corso Key to Life (La chiave della vita) che tratta del perché non possiamo capirci l’un l’altro e di che cosa tale fallimento causa a questa cultura, nel suo insieme. Come sia nato questo corso è abbastanza facile da spiegare. Nel 1978, mentre stava lavorando con studenti che tra il 1950 e il 1960 avevano frequentato scuole pubbliche tanto in America quanto in Europa, Ron notò che la loro capacità di leggere e scrivere era di gran lunga inferiore a qualsiasi altra egli avesse incontrato in precedenza, se si escludono i membri delle tribù berbere del Marocco. Nel peggiore dei casi, che non erano comunque affatto isolati, quegli studenti “non sapevano leggere l’inglese in nessuna forma e nella loro vita quotidiana leggevano i segnali di stop come se fossero stati pubblicità per discoteche”. Si scoprì allo stesso tempo che persino ex studenti universitari soffrivano di carenze ed erano incapaci di comprendere il contenuto dei giornaletti da quattro soldi che leggevano per diletto. (Da qui originò la significativa nota di L. Ron Hubbard, su quello studente che aveva perso il filo di una avventura western dopo aver letto “ronzò per i monti” al posto di “montò sul ronzino”.) Per di più, questa deficienza divenne tanto radicata che gli studenti alla fine erano giunti a pensare (e anche questo proviene da un appunto rivelatorio di L. Ron Hubbard): “Non è questo il modo in cui leggono tutti?”

     Successivamente la ricerca determinò ulteriori rivelazioni. Il cinquanta percento della popolazione americana non è in grado di leggere un testo per scuole medie. In concomitanza, la percentuale di studenti americani che abbandonano gli studi, i cosiddetti “drop-out”, è cinque volte quella del Giappone e dieci volte quella della Russia. Il costo fiscale di tale crisi ammonta, per gli Stati Uniti, a 20 miliardi di dollari all’anno. Non per niente il Ministero del Lavoro degli Stati Uniti ha lanciato un grido d’allarme sulle “conseguenze devastanti” dovute all’analfabetismo all’interno delle forze del lavoro in America. Nel frattempo, fra trenta insegnanti di scuole americane scelti a caso, neanche uno si è dimostrato in grado di comprendere completamente un testo didattico standard (come pure un trentunesimo insegnante sottoposto al test, che in realtà aveva scritto diversi brani di quel libro di testo). Infine, e qui arriviamo al nocciolo del problema, un altro studio di L. Ron Hubbard aveva rivelato che la capacità di leggere e di comunicare degli studenti era sostanzialmente inferiore a quanto gli studenti stessi immaginassero. Cioè, e questo punto è cruciale, si potrebbe presumere di saper leggere e comunicare con chiarezza, quando in realtà non è così. Da qui, la conclusione di L. Ron Hubbard raggelante nel suo complesso: “Vi è la possibilità che ci sia un’intera civiltà estraniata dalla comunicazione”.

Key to Life (La chiave della vita), continua...



| Precedente | Glossario | Indice | Successivo |
| Questionario | Site di Riferimento | Libreria | Prima Pagina |

info@scientology.net
© 1996-2004 Church of Scientology International. All Rights Reserved.

For Trademark Information on Scientology Services.